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Ideacreativa.it | December 16, 2017

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10 suggerimenti per realizzare una landing-page di successo

10 suggerimenti per realizzare una landing-page di successo
linomarra
  • On 7 gennaio 2016
  • http://www.ideacreativa.it

La landing-page è una pagina web di atterraggio studiata “ad hoc” per specifici target di utenti in un’ottica di incremento del ROI, dove tutti i contenuti sono presentati in un’unica sezione, c.d. all-in-one page.

Lo scopo della pagina è persuadere un utente a compiere una determinata azione, c.d. call-to-action.

Il visitatore proviene, solitamente, da una campagna web a pagamento (come ad es. un clic su di annuncio Google, un banner, un’inserzione Facebok etc.).

I vantaggi di realizzare una landing-page sono molti:

  • “in primis” di ottenere una reportistica accurata del traffico generato dalla campagna;
  • avere la possibilità di ridisegnare/diversificare la “user interface experience” rispetto al sito web standard per limitare la navigazione e indurre gli utenti all’azione;
  • ottimizzare per specifiche parole chiave o frasi in modo da “attrarre” utenti dai motori di ricerca in un’ottica SEO, facendo reperire solo le informazioni riguardanti il prodotto che si sta cercando.

Ecco i migliori 10 tip da tener presente per realizzare una landing-page in perfetto stile americano.

1. UTILIZZARE UN PROCESSO “ONE-CLICK” E PROVARE DIFFERENTI “CALL-TO-ACTION”

Fondamentale, nel processo di creazione della pagina, considerare di utilizzare un sistema “single-click sign-up” sulla landing page come questo di unbounce.com, che induca il visitatore all’azione con un bel tasto chiaro che riporti l’invito all’azione in grassetto e lo renda quasi irresistibilmente cliccabile. Se ci si affida ancora al vecchio tasto “Invia” per la CTA, forse è il momento di rendere le cose un po’ più “appealing”. Certo, una landing-page ben progettata dovrà sempre generare conversioni grazie ad un pulsante “Invia”, ma ci sono molti spunti creativi per le call-to-action che possono spronare chi è titubante. La regola non ufficiale durante la creazione di call-to-action è di usare le parole che potrebbero logicamente completare una frase che inizia con “Io voglio …” es. “Chiedi subito un preventivo”, “Registrati ora!”, “Acquista adesso”, “Scarica l’app” (ebook, PDF e così via), “iscriviti alla newsletter”.

2. NON UTILIZZARE TROPPO TESTO COPY

Lasciate che le immagini parlino per voi e rendano chiara la promessa che è dietro il servizio/prodotto proposto. L’intera landing-page non deve riportare troppo testo copy ma essere chiara, concisa e persuasiva, possibilmente con caratteri grandi e ben visibili, elenchi puntati, etc.. La landing-page solitamente deve mostrare i contenuti più rilevanti in cima alla pagina.

3. RIPETERSI

Nella vita di tutti i giorni, ripetere lo stesso concetto più volte viene spesso percepito in modo negativo. Sulle landing-page, tuttavia, ripetere alcuni concetti chiave può essere un ottimo modo per rafforzare un punto/un plus o una funzionalità. Rendere evidente, ad esempio, che richiedere la versione di prova gratuita di 14 giorni (cliccando sul tasto scarica) non prevede alcun obbligo di inserire i dati della carta di credito per iniziare è un elemento di valutazione importante per l’utente
che non guasta venga afferrato più volte.

4. OFFRIRE PROSPETTIVE O QUALCHE VANTAGGIO/GRATUITA’

Dare qualcosa di valore in modo gratuito può sembrare controproducente per molti, ma può essere una forte incentivo, soprattutto se usata su una landing-page (es. crediti spendibili online, trial, uno spazio per imprese, un abbonamento per un mese etc.).

5. FARE (E MANTENERE) PROMESSE

Aggiungere una promessa alla pagina di destinazione può risultare molto convincente.

6. INCLUDERE VIDEO, DATI E FATTI

I contenuti video (tutorial o dimostrativi) aiutano in quanto impattano positivamente sulle emozioni. Anche fatti e cifre possono essere un eccellente modo per attirare l’attenzione del prospect, quindi perché non includere alcune interessanti statistiche sulle tue landing?

7. FARE DOMANDE E DARE LE RISPOSTE

Comprendere le intenzioni degli utenti è un obiettivo cruciale nella progettazione di landing. Rispondere alle stesse domande che si pone il prospect consente di creare una connessione più forte con il visitatore, perché si sta già dimostrando di capire le loro esigenze prima di chiedere il loro indirizzo e-mail o incoraggiarli ad alzare il telefono.

8. USARE “DIRECTIONAL CUE” E IMMAGINI DI PERSONE REALI

Le migliori landing-page sono quelle che esplicitano anche a livello visivo dove si suppone che i visitatori debbano fare clic o inserire informazioni in un form. E’ possibile incorporare nelle pagine di destinazione dei “directional cues” visuali per rendere ancora più evidente/ovvio dove si deve cliccare. Ad esempio, gli utenti istintivamente seguono la linea degli occhi delle persone ritratte nelle immagini per vedere che cosa vanno a guardare; oppure è possibile inserire un’immagine di qualcuno che mostra letteralmente con il dito dove iscriversi, utilizzare una mascotte per attirare l’attenzione su dei tasti di richiesta preventivo.

9. RAGIONARE SUI COLORI E NON AVER PAURA DEGLI SPAZI BIANCHI

La landing-page deve tenere conto della giusta combinazione di colori. Ad esempio, il testo della CTA potrebbe ottenere maggiore effetto se riportato in bianco o nero su un pulsante a sfondo arancione. Le landing-page peggiori sono spesso le più cariche di informazioni con aree piene di testo, che si traduce in una comunicazione poco chiara e poco affidabile. Usare aree e spazi bianchi può essere un ottimo modo per mantenere la landing pulita e disegnare con attenzione gli elementi che contano veramente. Tutti i temi grafici devono essere “mobile friendly”, ovvero consentire un’eccellente accessibilità ai contenuti anche tramite dispositivi smartphone e tablet.

10. PUNTARE SULLE EMOZIONI E INCLUDERE ELEMENTI CHE INFONDANO FIDUCIA

Invocare la risposta emotiva del prospect è uno degli strumenti più potenti a disposizione di un marketer, fare leva sulle emozioni all’interno di landing-page può essere molto efficace. Come sempre questo va integrato con i c.d. “trust signal” – ovvero loghi badge dei partner, recensioni, testimonial, simboli dei sistemi sicurezza utilizzati, riconoscimenti e certificazioni, garanzie – elementi che possono risultare fondamentali nel processo di convincimento per ottenere una risposta da parte degli utenti.

Ovviamente tutti i progetti devono essere collegati ad un sistema di statistiche come Google Analytics al fine di poter monitorare il numero di accessi e conversioni prodotte (richieste di preventivo, acquisti etc.). Inoltre, è sempre fortemente consigliato testare la landing-page prima di andare online (es. eseguendo un A/B test oppure un Multivariate test vi chiarirà se il messaggio è sufficientemente chiaro o se, invece, ci sono elementi da cambiare nel progetto).

 Buon lavoro!Cattura1 785x633 10 suggerimenti per realizzare una landing page di successo

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