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Ideacreativa.it | October 17, 2017

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L’idea creativa non è un lusso, è una necessità.

L’idea creativa non è un lusso, è una necessità.
linomarra
  • On 1 ottobre 2012
  • http://www.ideacreativa.it

fotoblogxx 300x300 L’idea creativa non è un lusso, è una necessità.Benvenuti su Ideacreativa.it. Questo è un blog sul marketing digitale.

Ideacreativa.it, oltre ad essere un nuovo blog sul marketing digitale, è anche un marchio registrato, che ha identificato e identifica l’esperienza pluriennale di chi vi scrive nell’offerta di servizi e soluzioni digitali (per eventuali approfondimenti cliccare il tasto IC Old Website. nel menu in basso – footer).

Passatemi il tono vagamente enciclopedico di questo mio primo articolo, in fondo i blog sono un pò come i social network, ti creano l’illusione di essere una “star” per qualche minuto… io, ad esempio, in questo momento io mi sento come uno di quegli autori di libretti sfigatissimi sulla new economy o sul marketing 2.0, sai quelli che trovi in libreria accanto ai manuali di sofware. Scherzi a parte, inizierei col dire che credo nella condivisione dell’esperienza personale e che attraverso questo blog mi rivolgo a chiunque. Normalmente si avvicinano a questi temi giovani curiosi o desiderosi di lavorare in questo ambito professionale, oppure chi ha la necessità di promuovere qualcosa per hobby, per un interesse proprio (come un sito personale) o per lavoro. Chiaramente, per chi non mastica l’inglese o non ha esperienza di terminologia marketing, questo blog potrebbe sembrare la fiera della “supercazzola” (per riprendere Ugo Tognazzi in Amici Miei), o gli sketch di Corrado Guzzanti (“Aborigeno…“). Per questo, ho inserito un “glossario“: per concentrare in una pagina le principali definizioni e procedere speditamente nella lettura. Ma ora torniamo al blog sul marketing digitale.

Dopo anni di attività in questo settore, posso tranquillamente affermare che ormai anche i marketing manager più reticenti lo hanno compreso: il marketing sta cambiando.

Oggi chi è che non si orienta nelle scelte di acquisto ONLINE, magari sui siti di comparazione o su blog e forum. Chi non guarda i video di YouTube, di Vimeo, Facebook o TwitVid, e si documenta online (da cui il termine, entrato ormai nel gergo, “googlare”). Sono migliaia le persone che interagiscono con i propri amici e conoscenti su social network e community, trasformandosi in veri e prorpri “self-producer” o “self-editor”.

Per carità, ora non voglio generalizzare e fare il giovane che mette Internet al centro del mondo, qualcuno ancora ne è estraneo, mio padre ad esempio sta iniziando solo ora a “googlare” (termine odioso come tutti i termini angloitaliofoni), anzi a dirla tutta ha aperto anche un profilo Facebook per comunicare con i parenti fuori città (questo ha un non so che di romantico però… quasi che la messaggistica Facebook sia l’evoluzione della posta elettronica… sai il progresso…), e se ha bisogno di una cartuccia per la stampante, che non trova sotto casa, chiede a me di comprargliela online 🙂 …comprende quindi che si tratta di un mondo che riserva alcune opportunità e soprattutto che arriva prima una cartuccia tramite Amazon oggi, che tramite un bel giro in macchina per il quartiere passando per 2 centri commerciali e pagandola 10 euro in più.

Per le aziende che investono nella propria immagine, vale stesso discorso, comprendono che realizzare una costosa comunicazione autoreferenziale – in cui vengano lanciati messaggi verticali e impositivi “one-to-many” su media tradizionali – non è più auspicabile. Il media planning delle aziende va sempre più nella direzione di un “mix” di azioni di marketing su media classici (stampa, PR, affissione, tv e radio) e marketing digitale o non convenzionale, prediligendo una comunicazione “many-to-many” e a basso costo.

Per far questo, ossia per favorire una comunicazione trasmissibile “da tanti a tanti”, servono continuamente nuove idee, l’idea creativa diventa quindi una necessità costante (da qui il titolo dell’articolo). A mio avviso però, non basta un’idea del vecchio marketing, bensì una nuova concezione di intendere l’idea creativa: quella che Seth Godin già nel 2001 chiamava “Ideavirus“.

Il web è un luogo di dibattito aperto, conquistare e costruire una massa critica di potenziali interessati ad un prodotto o ad un servizio, porre in essere azioni di “user acquisition” o “social engagement”, “loyalty” o “customer satisfaction e survey” per un brand, sono i nuovi obiettivi del marketing manager (il glossario sapete dov’è).

Non va dimenticato, inoltre, che avanziamo nell’era dei “personal media”, dei media tascabili e portatili, e lo “smart phone”, il “tablet”, il lettore musicale, la game console, il reader (e aggiungerei anche le “Smart TV” e i decoder di nuova generazione), diventano ulteriori nuovi strumenti di accesso alla rete, agglomerando i vari contenuti disseminati sul world wide web.

Ecco il perchè (la mia “ideacreativa”) di un blog sul marketing digitale e sulle nuove tecniche di promozione online, dal monitoring della reputazione online di un brand alle dinamiche di coinvolgimento in rete (c.d. “call-to-action” o “user generated”), dalla costruzione di una massa di utenti stabilmente connessi ad una pagina sociale (c.d. “fan engagement”) alle forme di marketing virale all’interno dei principali ambienti virtuali di discussione ed informazione (c.d. “buzz” o “online PR”).

Il titolo del blog si ricollega proprio a questo: le “idee creative” sono quelle del “fare marketing” sui nuovi media con nuove modalità creative, operative e strategiche.

Metterò al servizio di tutti i lettori che vorranno seguirmi, la mia esperienza (e i casi di studio in mio possesso) nel settore del marketing digitale, le curiosità, le novità e i suggerimenti.

Buona lettura.

 

due righe su chi sono (clicca qui).

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