Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Ideacreativa.it | June 22, 2017

Scroll to top

Top

La tua strategia di influencer marketing ha un approccio “content-centric”?

La tua strategia di influencer marketing ha un approccio “content-centric”?
linomarra
  • On 18 gennaio 2016
  • http://www.ideacreativa.it

Influencer marketing e content marketing sono due ingredienti chiave di ogni buon piano di marketing digitale, sui quali aziende di ogni grandezza e fatturato continueranno ad investire per molto tempo ancora (“the new Big Deal!” appunto).

Le aziende spesso si interrogano sul come ottenere un ROI più elevato dai loro investimenti in queste due singole aree, non realizzando che il modo più semplice per ottenere di più è pensare a questi due concetti – apparentemente diversi – come un’unica cosa.

Dobbiamo considerare il content marketing come il “cuore” di molte altre attività di marketing: social media marketing, buzz marketing, online pr, influencer marketing (per dirne alcune).

Ma dove convergono strategia di influencer marketing e content marketing?

Il mantra dell’influencer marketing è che crediamo di più nei nostri amici e negli altri rispetto a ciò che fanno o dicono i brand e gli amministratori delegati.

Se qualcuno lasciasse una “recommendation” online sulla nostra attività (ad esempio sul sito della nostra attività), quel giudizio varrebbe oro per noi, grazie al passaparola che sprigionerebbe.

Le aziende hanno sempre pagato grosse somme di denaro ai testimonial per i loro endorsement, ma con la mercificazione dei contenuti che c’è on-line e nei social media ora, il denaro oggi va distribuito su numero sempre maggiore di canali/media, compresi coloro che non sono celebrity nel senso tradizionale, bensì influencer dei social media.

Questo non vuol dire che ogni influencer vada pagato solo per questo, ma che il budget destinato ai testimonial viene sempre più spesso riallocato verso “chiunque” influenzi di più i buyer.

Per tutti questi motivi, ho sintetizzato in sei fasi la creazione di una strategia di influencer marketing:

  1. Scopri chi sono i tuoi influencer e dove sono nei social media (non solo aziende, ma anche persone);
  2. Crea una strategia di influencer marketing e determina obiettivi/metriche per la misurazione del ROI;
  3. Cerca di capire di cosa parlano gli influencer che hai individuato in rete;
  4. Coinvolgi gli influencer online in modo autentico;
  5. Usa lo strumento del Paid Social Media per amplificare contenuti rilevanti frutto della strategia di influencer marketing;
  6. Misura il successo della strategia di influencer marketing e ottimizza costantemente la performance.

Se si nota bene, nei 6 punti elencati, il content marketing rientra negli obiettivi del pt. ​​2 e può essere inserito nei punti 3, 4 e 5.

Per questo, vi lascio 4 regole d’oro (pubblicate da MaximizeSocialBusiness.com) per un’efficace strategia di influencer mktg c.d. “content-centrica”:

1. Lascia che gli influencer “influenzino” il tuo content marketing

Una volta capito di cosa parlano in rete i tuoi influencer, non ti piacerebbe far parte della conversazione? Un modo per farlo è ricercare gli argomenti ricorrenti, gli hashtag più utilizzati e creare contenuti in linea con quelli degli altri, cercando di soddisfare le esigenze degli altri e usando gli stessi hashtag per promuoverli nei social.

Molte aziende creano iniziative di content marketing in un roster di parole chiave ottenute da Google Analytics o rapporti AdWords. Gli influencer ti offrono un’istantanea nel mondo reale di ciò che vale la pena commercializzare. Approfittane.

2. Coinvolgi gli influencer online attraverso la condivisione dei loro contenuti

Ci sono molti comportamenti, visti con favore negli ambienti social, che è possibile utilizzare per coinvolgere gli influencer: uno più facili e più apprezzati è semplicemente includere/rilanciare il contenuto degli altri come parte del proprio (es. tuo post, la tua “content curation” si veda articolo). A questo punto non si sta effettivamente chiedendo ad altri di creare contenuti per te (dato che tra l’altro questi influencer non si conoscono personalmente), ma piuttosto semplicemente di retwittare e ripubblicare i loro aggiornamenti. In generale, i brand molto noti tendono a farlo condividendo foto e video di influencer, mentre le aziende B2B tendono a condividere più i blog post creati da influencer di settori affini al loro (blogger, giornalisti etc.). Ad ogni modo, questo è il modo più semplice e fruttuoso per costruire legami con gli influencer, una volta capiti chi sono.

3. Crea contenuti in collaborazione con influencer

Perché non entrare in contatto diretto con gli influencer per stringere opportunità di co-creazione/collaborazione? Sia che si tratti di chiedere di creare un capitolo per un ebook di imminente uscita, di produrre un video o di inviare loro un campione in modo che possano fare una foto con il prodotto, coinvolgere direttamente gli influencer per renderli parte del vostro contenuto è un’esperienza profondamente efficace che vi aiuterà trasformare un’occasione di collaborazione “spot” in un rapporto con l’influencer più a lungo termine.

Non chiedere agli influencer di condividere i tuoi contenuti. Fai che loro siano parte integrante dei tuoi contenuti.

4. Massimizza l’esposizione dei contenuti prodotti in collaborazione con gli influencer tramite il Paid Social

Infine, se si vuole costruire un legame con un nuovo target e si vogliono indirizzare i contenuti al pubblico del tuo influencer (in quanto in linea con il tuo), non avrebbe senso farlo utilizzando il contenuto che si è creato insieme? Promuovi quello, non il tuo!